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Back in Barcellona

agosto 28, 2008

Dopo 1.760 km percorsi, rieccoci tornati a Barcellona. Ci siamo comodamente sistemati nel Camping Caravanning 3 Estrellas (C-31 Autovia de Castelldefels, Gavà) a 15 km dal centro città. E’ un ottimo campeggio, completo e ben organizzato: spiaggia privata, piscina, zona sportiva, docce calde, mini market, bar, ristorante, internet point (4 persone, 2 tende e 1 auto: 50 euro a notte). Qui nel bar del camping, abbiamo bevuto la migliore Sangria del nostro viaggio (e ne abbiamo provate parecchie 🙂 ).

Altro piacevole incontro casuale con alcuni amici di Napoli. Il mondo è piccolo! (non è vero).

Ci godremo questi ultimi 2 giorni nel più totale relax, tirando le somme di quella che è stata una delle più belle vacanze della nostra vita. La condivisione di questa piccola avventura con chi ci ha letto e seguito sul blog, ha sicuramente contribuito al successo del viaggio, in qualche misterioso modo.
Ma non è ancora tempo di saluti e ringraziamenti.

Viva Barcellona (hotel in Barcellona).

Foto illusion…

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Grilli e origano

agosto 27, 2008

Il posto scelto si è rivelato non adatto, in quanto parco recintato con divieto di camping. Abbiamo quindi dovuto cercare un’altra soluzione, proseguendo verso Barcellona attraverso strade secondarie. Dopo decine di chilometri di campi e zone impraticabili, abbiamo trovato una discreta sistemazione su una collina a Sant Pere dels Arquells, un paesino con poche anime. Le tende sistemate tra cespugli di origano e olivi, grilli che cantano e le luci delle auto distanti, che corrono sull’autostrada. Stiamo bene anche qui. A domani…

Saragozza 2 e Lleida

agosto 27, 2008

Avevamo previsto una “serata tranquilla per le strade deserte della città”, ma questa Spagna non smette mai di sorprendere e così, siamo andati a dormire all’alba. Qualche dritta per passare una notte insonne a Saragozza: il Bis de Bez è un bel locale lounge vicino a P.za del Pilar (in C. Estebanes 9), mentre El Plata è un club-discoteca (a due passi dal locale sopra citato) dove non mancano mai gente e musica.
Per mangiare bene (piatti semplici, panini, ecc) e spendere poco, consigliamo invece l’Hamburgo’s (in Marceliano Isabal 5) un bar-ristorante vicino all’Avenida De La Independencia. Un “muchas gracias” a F., la nostra guida personale, che oltre ad averci sopportato per una serata intera, ci ha gentilmente ospitato nella sua dimora. 
Dopo una lunga dormita, abbiamo salutato la città dell’Expo 2008 e ci siamo rimessi in viaggio, direzione Barcellona (dove sabato avremo l’aereo per il rientro in Italia). Ora siamo a Lleida, a metà strada, e ci fermeremo qui la notte. Abbiamo trovato una zona che potrebbe andarci bene (sempre con Google Maps) e ora andremo in perlustrazione.

Sono quasi le 20.00 quindi speriamo di trovare presto un luogo adatto dove accamparci, perchè poi con il buio non è semplice sistemare tende e zona fuoco. Mentre scrivo seduto in auto, le altre 3 “faine” stanno facendo la spesa al supermercato. Il nostro viaggio sta giungendo al termine, ma non vogliamo pensarci. Abbiamo ancora 2 giorni e ce li vogliamo godere fino in fondo. Domani saremo a Barcellona e la fiesta continua! 

Foto artistica del Faz

Foto artistica del Faz

p.s. ho appena avuto una discussione animata con un gruppo di Gitani (perchè avevamo l’auto in mezzo strada), ma ho preferito scusarmi e dargli ragione subito… MAI METTERSI CONTRO I GITANI 🙂

Benicàssim

agosto 21, 2008

Buonasera a tutti. Le visite al blog aumentano di giorno in giorno e il viaggio procede benissimo, quindi siamo contenti di tutto. Continuate a seguirci, i vostri commenti ci fanno sempre piacere. 
La notte è filata liscia come l’olio, tra danze tribali improvvisate intorno al fuoco e urla a squarciagola. 
Questa mattina intorno alle 11.30 ci siamo collegati con Radio Club 103 (nostro media partner per questo e altri viaggi) per cinque minuti di diretta radiofonica (che è possibile ascoltare in podcast QUI).

Levate le tende siamo ripartiti verso sud, fermandoci dopo 40 km, a Benicàssim, una cittadina con 12.000 abitanti, località balneare con turismo prevalentemente spagnolo. Qui ogni anno si celebra il più importante festival di musica indipendente d’Europa. Purtroppo è a luglio quindi in questo caso siamo arrivati un po’ tardi. Poco male, spiagge sabbiose e mare limpido ci hanno intrattenuto tutto il pomeriggio. 

La nostra auto e sullo sfondo Benicàssim

io 🙂

Il nostro gruppo (noi più altri amici cadorini) ha vari soprannomi tra cui Kadore Bad Boys, Bonobo Family, ecc, nati da feste in baita e serate in compagnia. In questi giorni ne abbiamo aggiunto uno, ovvero LE FAINE, dovuto all’incredibile furbizia e sottile intelligenza dimostrata in certe situazioni (specie da parte del nostro eroe, il Faz… ma anche noi, non si scherza). 🙂

Vedendo alcuni pescatori sugli scogli vicino la spiaggia di Benicàssim, c’era venuta l’idea di attrezzarci per procurarci il cibo da soli… idea che abbiamo abbandonato fortunatamente quasi subito, quando ci siamo resi conto che avremmo rischiato di trovarci senza cibo, in mezzo al nulla. Un’abbondante spesa al supermercato del paese ha chiuso la questione.
Attratti sempre di più dalla “vita selvaggia” abbiamo lasciato la località balneare nel tardo pomeriggio, alla ricerca (sempre verso sud) di un posto dove accamparci. Navigatore satellitare e Google Maps, anche questa volta, si sono rivelati essenziali. 

aaa

La spiaggia dove alloggiamo questa notte

Ci siamo sistemati su una spiaggia di sassi, a circa 20 metri dal mare (la località si chiama Santa Barbàra ed è a pochi km a nord di Burriana). Intorno a noi il nulla, vediamo solo luci lontane sulla costa, di qualche cittadina sconosciuta. Gli altri preparano la grigliata (di pesce) e io scrivo. E’ strano essere qui, in tenda, lontani da tutto ma nello stesso tempo collegati col mondo, grazie a internet. E’ una sensazione piacevole. 
Le Faine mi chiamano! E’ pronto. Spengo il pc e vado a godermi il pesce. Domani… Valencia! Lo spettacolo continua!