Archive for the ‘In viaggio’ Category

Grilli e origano

agosto 27, 2008

Il posto scelto si è rivelato non adatto, in quanto parco recintato con divieto di camping. Abbiamo quindi dovuto cercare un’altra soluzione, proseguendo verso Barcellona attraverso strade secondarie. Dopo decine di chilometri di campi e zone impraticabili, abbiamo trovato una discreta sistemazione su una collina a Sant Pere dels Arquells, un paesino con poche anime. Le tende sistemate tra cespugli di origano e olivi, grilli che cantano e le luci delle auto distanti, che corrono sull’autostrada. Stiamo bene anche qui. A domani…

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Saragozza 2 e Lleida

agosto 27, 2008

Avevamo previsto una “serata tranquilla per le strade deserte della città”, ma questa Spagna non smette mai di sorprendere e così, siamo andati a dormire all’alba. Qualche dritta per passare una notte insonne a Saragozza: il Bis de Bez è un bel locale lounge vicino a P.za del Pilar (in C. Estebanes 9), mentre El Plata è un club-discoteca (a due passi dal locale sopra citato) dove non mancano mai gente e musica.
Per mangiare bene (piatti semplici, panini, ecc) e spendere poco, consigliamo invece l’Hamburgo’s (in Marceliano Isabal 5) un bar-ristorante vicino all’Avenida De La Independencia. Un “muchas gracias” a F., la nostra guida personale, che oltre ad averci sopportato per una serata intera, ci ha gentilmente ospitato nella sua dimora. 
Dopo una lunga dormita, abbiamo salutato la città dell’Expo 2008 e ci siamo rimessi in viaggio, direzione Barcellona (dove sabato avremo l’aereo per il rientro in Italia). Ora siamo a Lleida, a metà strada, e ci fermeremo qui la notte. Abbiamo trovato una zona che potrebbe andarci bene (sempre con Google Maps) e ora andremo in perlustrazione.

Sono quasi le 20.00 quindi speriamo di trovare presto un luogo adatto dove accamparci, perchè poi con il buio non è semplice sistemare tende e zona fuoco. Mentre scrivo seduto in auto, le altre 3 “faine” stanno facendo la spesa al supermercato. Il nostro viaggio sta giungendo al termine, ma non vogliamo pensarci. Abbiamo ancora 2 giorni e ce li vogliamo godere fino in fondo. Domani saremo a Barcellona e la fiesta continua! 

Foto artistica del Faz

Foto artistica del Faz

p.s. ho appena avuto una discussione animata con un gruppo di Gitani (perchè avevamo l’auto in mezzo strada), ma ho preferito scusarmi e dargli ragione subito… MAI METTERSI CONTRO I GITANI 🙂

Saragozza

agosto 27, 2008

La notte sul lago San Blas è andata benissimo. Il forte vento e la temperatura bassa rispetto alle località visitate in precedenza ci hanno costretto a dormire con felpe e giacche, ma la cosa non ci ha disturbato, anzi. Al risveglio, il paesaggio di fronte a noi si è rivelato ancora più incredibile della sera prima…

Lasciato l’altopiano siamo ripartiti alla volta di Saragozza, nostra ultima grande tappa. In 2 ore siamo arrivati nella nota città spagnola che quest’anno ospita l’Expo. A prima vista Saragozza non ci ha impressionato ma è bastato un pomeriggio e soprattutto una serata per farci cambiare idea: la maestosa basilica di Nostra Signora del Pilar e l’adiacente piazza, il Castillo de la Aljafería e soprattutto il fiabesco Parco Primo de Rivera ci hanno incantato. 

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La basilica di Nostra Signora del Pilar

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Fontane nel parco Primo de Rivera

 

Dormiremo a casa di un amico italiano che vive qui da alcuni mesi (anche lui è soddisfatto della città che non ha nessuna intenzione di lasciare). Dopo 1 settimana avremo quindi nuovamente un vero tetto sopra la testa (non che ci mancasse, ma fa comodo per recuperare un po’ di forze).
Stasera cena al ristorante cinese e serata tranquilla in giro per le deserte vie della città. Domani, si riparte…

Qualcosa di speciale

agosto 25, 2008

Ciao mondo! 
Partiti da Valencia intorno alle 15.00 ci siamo fermati a Torrent, a salutare gli amici di World Of Seeds, una ditta spagnola che produce, vende e distribuisce semi di Cannabis (legali in quasi tutto il mondo e commercializzati per scopi collezionistici).

Con i ragazzi della World Of Seeds

Con i ragazzi della World Of Seeds

Ripreso il viaggio verso Saragozza, abbiamo utilizzato ancora Google Maps per trovare un bel posto dove trascorrere la notte. Guida turistica National Geographic (fatta molto bene), navigatore satellitare (Tom Tom) e il servizio mappe del motore di ricerca, ci hanno guidato in un altro piccolo paradiso terrestre: abbiamo scoperto un grande lago (San Blas), vicino a Teruel, una delle città principali dell’Aragona (la regione di cui fa parte anche Saragozza).

Il lago San Blas

Dopo una serie di perlustrazioni ci siamo accampati su un altopiano a circa 1.000 m S.l.m., che domina dall’alto lo spettacolare specchio d’acqua. Arrivarci non è stata facile, la strada che porta qui è sterrata e sul navigatore satellitare non compariva neanche. Però ne è valsa la pena…

Qui tira un vento forte, le tende si muovono. Non c’è luce intorno a noi, a 360°, niente! Ascoltiamo David Gilmour (ex Pink Floyd) e parliamo di questo e di altri viaggi impossibili che in futuro vorremmo fare, che in futuro faremo.

 

C’è qualcosa di speciale qui, in questi giorni, in quello che stiamo vivendo. Non riusciamo a spiegarci come capitiamo sempre in posti incredibilmente belli, anzi di più… perfetti, godendo di istanti e atmosfere di rara intensità. E forse spiegazione non c’è. E forse va bene così. Noi siamo qui, e stiamo vivendo ogni singolo istante sapendo che per noi sarà storico e indimenticabile. Questo è l’importante. Buona notte mondo.

Bye bye Valencia

agosto 25, 2008

Finito il week end a Valencia, siamo pronti per ripartire. Fantastica città Valencia, da visitare con più calma e più approfonditamente. Ieri sera siamo stati in Plaza de la Virgen, al centro, dove si riuniscono studenti, travellers e festaioli. Polizia presente ovunque, ma massima libertà e tolleranza. E a proposito della polizia, ieri sera abbiamo assistito ad un simpatico episodio: un’auto ha leggermente tamponato una moto delle forze dell’ordine, ad un semaforo, senza fare danni ma comunque centrando il retro del veicolo dell’agente. Quest’ultimo, in massima tranquillità, ha ruotato la testa verso il basso e una volta constatato che non c’era stato alcun danno, ha lanciato uno sguardo sorridente all’autista, che con un cenno di mano si è scusato. Semaforo verde e via! Noi siamo rimasti abbastanza sorpresi dalla scena, immaginando come sarebbe potuta svolgersi diversamente in Italia, nel clima di repressione e tensione che c’è nelle nostre città.

Plaza de las Virgen

Plaza de la Virgen

Restando in tema libertà e tolleranza… forse molti non sanno che in Spagna la prostituzione è legale ma non lo è l’adescamento. Nel 1956 le “case chiuse” sono state dichiarate illegali, ma gli antichi bordelli hanno aggirato la legge trasformandosi in Club privati. In Spagna le case di appuntamento vengono chiamati più volgarmente “Puticlub” o ufficialmente “Clubs de Alterne” e sono riconoscibili di notte per le folgoranti luci al nèon. Uno dei Club più importanti a Valencia è sicuramente El Complejo Romanì, un altro La Divina Comedia. (fonte: viverevalencia.net) 
Ma noi, queste cose, le abbiamo solo lette sulle guide o qualche sito web… altro quindi non possiamo dirvi a riguardo 🙂

Casuale l’incontro con Fabio della VuDu (uno degli sponsor del nostro viaggio), immortalato nella foto che segue.

 

Casuale anche l’incontro con un ragazzo tedesco, viaggiatore solitario di 26 anni, partito letteralmente a piedi da Colonia, circa 1 mese fa, con uno zaino in spalla e arrivato fin qui tramite passaggi in auto di sconosciuti rimediati su un sito internet che permette di trovare compagni di viaggio (o in questo caso anche solo di tratti di viaggio). A breve ripartirà per tornare a casa e prevedendo anche un trekking a piedi sul Monte Bianco di qualche giorno. Buona fortuna Fabian!   

Scambio di email con il nostro nuovo amico

Scambio di email con il nostro nuovo amico

Dopodomani a Bunol (un piccolo comune qui vicino), ci sarà la Tomatina (che si celebra appunto l’ultimo mercoledì di agosto) ed è una delle feste più pazze e caratteristiche della Spagna: in breve si tratta di una guerra di pomodori, in cui partecipa ogni cittadino e i colpi non si risparmiano.  
Purtroppo dobbiamo ripartire, direzione Saragozza. La Tomatina sarà quindi un’ottima occasione per tornare nella splendida Valencia. Vamonos!

Benicàssim

agosto 21, 2008

Buonasera a tutti. Le visite al blog aumentano di giorno in giorno e il viaggio procede benissimo, quindi siamo contenti di tutto. Continuate a seguirci, i vostri commenti ci fanno sempre piacere. 
La notte è filata liscia come l’olio, tra danze tribali improvvisate intorno al fuoco e urla a squarciagola. 
Questa mattina intorno alle 11.30 ci siamo collegati con Radio Club 103 (nostro media partner per questo e altri viaggi) per cinque minuti di diretta radiofonica (che è possibile ascoltare in podcast QUI).

Levate le tende siamo ripartiti verso sud, fermandoci dopo 40 km, a Benicàssim, una cittadina con 12.000 abitanti, località balneare con turismo prevalentemente spagnolo. Qui ogni anno si celebra il più importante festival di musica indipendente d’Europa. Purtroppo è a luglio quindi in questo caso siamo arrivati un po’ tardi. Poco male, spiagge sabbiose e mare limpido ci hanno intrattenuto tutto il pomeriggio. 

La nostra auto e sullo sfondo Benicàssim

io 🙂

Il nostro gruppo (noi più altri amici cadorini) ha vari soprannomi tra cui Kadore Bad Boys, Bonobo Family, ecc, nati da feste in baita e serate in compagnia. In questi giorni ne abbiamo aggiunto uno, ovvero LE FAINE, dovuto all’incredibile furbizia e sottile intelligenza dimostrata in certe situazioni (specie da parte del nostro eroe, il Faz… ma anche noi, non si scherza). 🙂

Vedendo alcuni pescatori sugli scogli vicino la spiaggia di Benicàssim, c’era venuta l’idea di attrezzarci per procurarci il cibo da soli… idea che abbiamo abbandonato fortunatamente quasi subito, quando ci siamo resi conto che avremmo rischiato di trovarci senza cibo, in mezzo al nulla. Un’abbondante spesa al supermercato del paese ha chiuso la questione.
Attratti sempre di più dalla “vita selvaggia” abbiamo lasciato la località balneare nel tardo pomeriggio, alla ricerca (sempre verso sud) di un posto dove accamparci. Navigatore satellitare e Google Maps, anche questa volta, si sono rivelati essenziali. 

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La spiaggia dove alloggiamo questa notte

Ci siamo sistemati su una spiaggia di sassi, a circa 20 metri dal mare (la località si chiama Santa Barbàra ed è a pochi km a nord di Burriana). Intorno a noi il nulla, vediamo solo luci lontane sulla costa, di qualche cittadina sconosciuta. Gli altri preparano la grigliata (di pesce) e io scrivo. E’ strano essere qui, in tenda, lontani da tutto ma nello stesso tempo collegati col mondo, grazie a internet. E’ una sensazione piacevole. 
Le Faine mi chiamano! E’ pronto. Spengo il pc e vado a godermi il pesce. Domani… Valencia! Lo spettacolo continua!

Di fronte a noi… solo mare

agosto 20, 2008

Ci siamo accampati in una piccola baia, a San Carles de la Rapita, un paesino poco a sud del delta dell’Ebro (il secondo più grande del Mediterraneo dopo quello del Nilo). 

Il delta dell'Ebro

Il delta dell'Ebro

 Abbiamo scelto il posto dove accamparci con Google Maps: trovata una zona un po’ isolata (in questo caso il bosco che si vede al centro della prossima foto) abbiamo messo le tende a una ventina di metri dal mare, su una spiaggia di sassi, sopra alcuni scogli. Fantastico!

La zona dove ci siamo accampati

La zona dove ci siamo accampati

 …e visto che ci chiedete più foto, eccone un paio che vi fanno capire come e dove ci siamo sistemati.

 

 

Ora è sera, ormai è buio. Mentre io aggiorno il blog gli altri fanno fuoco e preparano la grigliata (poco fa è arrivata una famiglia di turisti spaventata per le fiamme e abbiamo dovuto rassicurarli che non daremo fuoco al bosco dietro di noi, che tra l’altro, è andato a fuoco giusta una settimana fa). Abbiamo comprato una griglia e un po’ di carne. Birra e risate completeranno la serata. Il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli è musica, qualche timida stella si fa spazio tra le nuvole, le luci delle barche disegnano l’orizzonte. Non c’è altro posto al mondo dove vorrei essere in questo momento. Qui, tutto è magia.

Festa Major

agosto 20, 2008

Siamo capitati a Tarragona ieri, per puro caso: ieri, 19 agosto, a Tarragona era San Magì (detta anche Festa Major), ovvero una giornata di festa dedicata a un santo vissuto qui diversi secoli fa. Per capirci, noi in Italia facciamo le sagre paesane, qui fanno feste assurde, che coinvolgono tutti i cittadini con incredibili animazioni. Trovarsi quindi nel momento giusto al posto giusto, è stata una gran fortuna! Abbiamo assistito alla famosa piramide umana… vederla dal vivo, è da brividi! La prima considerazione che viene da fare vedendola è “questi sono pazzi”. Ma che spettacolo! 
Stiamo cercando di caricare il video, per ora ecco una foto…

Piramide umana, Terragone 19 agosto 2008

Piramide umana, Tarragona 19.08.2008

Abbiamo poi passato il pomeriggio in spiaggia, addormentandoci tutti 4 con il sole ancora alto e svegliandoci quasi con il buio. Bene così, appuntamenti non ne abbiamo.
A tal proposito, alcuni giorni fa, alla vista di una meridiana nel Parc Guell, si faceva una riflessione: l’ora indicata dalla meridiana in questione non corrispondeva naturalmente all’ora reale indicata dai nostri orologi digitali, ma all’ora solare apparente. Bene, secondo noi, bisognerebbe seguire sempre l’ora solare apparente, in modo da sfruttare appieno le lunghe giornate estive e adeguarsi invece al buio dell’inverno. Come natura vuole! La società moderna, naturalmente, in questo modo andrebbe in tilt per come è stata strutturata. Noi invece, siamo per il ritorno della meridiana!

E’ stato stabilito (visti i commenti tutti per lui o quasi), che il protagonista indiscusso di questo viaggio è il Faz! Dopo un’irritazione all’ascella il primo giorno, una gengivite il secondo e un’emicrania ieri, oggi, il nostro eroe ha un acuto mal di gola dovuto all’indebolimento del sistema immunitario dovuto a un provvisorio (si spera) blocco intestinale. Ma visto, che comunque, resta l’eroe… ve lo riproponiamo, più bello che mai!

     

Ripartiamo verso sud, verso Valencia. Ci fermeremo lungo il percorso, al primo paesino che più ci ispira. Adios.

Prima notte in tenda

agosto 19, 2008

Ci siamo accampati per una notte a Villanova i la Geltrù, un piccolo paese a 50 km a sud di Barcellona, sulla costa, che abbiamo scelto con Google Maps. Camping selvaggio, in mezzo a campi di terra e boschetti. Abbiamo acceso un fuoco e siamo stati a parlare per ore, prima di addormentarci nelle nostre nuove dimore. 

Svegliati da un caldo mozzafiato intorno alle 11, abbiamo velocemente smontato il nostro accampamento per ripartire verso sud. Ora siamo a Tarragona, bellissima località balneare piena di sorprese. Abbiamo trovato un buon campeggio e ci siamo sistemati (auto e tende, tot circa 35 euro). Va tutto alla grande… corriamo al mare! Bless.

Barcellona 2

agosto 18, 2008

Ciao amici. Giornata passata a Barcellona, per un giro turistico e un po’ di acquisti: modem usb con il quale ora siamo collegati (69 euro con 150 mb di navigazione compresi) e 2 tende Quechua (una più grande per i “vecchi” da 59 euro, una più piccola per “noi giovani” da 35 euro) acquistate al negozio Decathlon, in centro (C/ Canuda 20). Quindi i prossimi giorni, si dorme “sotto le stelle”, dove capita.
Abbiamo visitato il famoso Parc Guell, uno dei progetti più fantasiosi e colorati di Gaudì: bellissimo! Poi un’occhiata veloce alla Sagrada Familia e via! Ora sono quasi le 22 e siamo in viaggio, scendiamo a sud, verso Tarragona. Ci fermeremo da qualche parte per strada e domani… mare! Avremo un po’ più tempo per aggiornare il blog e inserire qualche chicca (ce ne sono, parecchie 🙂 ). Enjoy yourself!

Vista di Barcellona dalla Torre delle 3 croci nel Parc Gaull

Vista di Barcellona dalla Torre delle 3 croci nel Parc Gaull