Ci siamo accampati in una piccola baia, a San Carles de la Rapita, un paesino poco a sud del delta dell’Ebro (il secondo più grande del Mediterraneo dopo quello del Nilo).
Abbiamo scelto il posto dove accamparci con Google Maps: trovata una zona un po’ isolata (in questo caso il bosco che si vede al centro della prossima foto) abbiamo messo le tende a una ventina di metri dal mare, su una spiaggia di sassi, sopra alcuni scogli. Fantastico!
…e visto che ci chiedete più foto, eccone un paio che vi fanno capire come e dove ci siamo sistemati.
Ora è sera, ormai è buio. Mentre io aggiorno il blog gli altri fanno fuoco e preparano la grigliata (poco fa è arrivata una famiglia di turisti spaventata per le fiamme e abbiamo dovuto rassicurarli che non daremo fuoco al bosco dietro di noi, che tra l’altro, è andato a fuoco giusta una settimana fa). Abbiamo comprato una griglia e un po’ di carne. Birra e risate completeranno la serata. Il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli è musica, qualche timida stella si fa spazio tra le nuvole, le luci delle barche disegnano l’orizzonte. Non c’è altro posto al mondo dove vorrei essere in questo momento. Qui, tutto è magia.
Tag: diario, Ebro, San Carles de la Rapita, Spagna, vacanze






Agosto 20, 2008 alle 9:34 pm |
bene,il livello si sta alzando!
Finalmente si vedono anche gli altri due ( porc e chiz) e le foto sono eloquenti del vostro star bene.
Complimenti per la scelta del posto anche se prevedo una visita della “Guardia Civil”a controllarvi.Sempre all’occhio,mi raccomando!
Sir in questi frangenti si emoziona ed esce la sua vena poetica.
Di grande effetto la foto di Sir con il suo white pc.
Una buona notte sotto le stelle,a domani
Super anima
Agosto 21, 2008 alle 6:03 am |
Sotto il cielo stellato, alle pendici dell’Himalaya, con un’aria deliziata dal profumo di timide foglie a cinque punte, batte forte il cuore..
del poeta le parole a noi giungono dalla rete…
come siamo felici di apprendere che ve la state spassando, piccoli incendiari..
speriamo altresi’ che quella buona anima del Porc non stia – come sua abitudine – imbruttendo codesta fulgida natura che si’ imperiosa sgorga da questo splendido scritto del sommo Sir.
ps: le ragazze baffute dell’Himachal Pradesh gia’ sognano di conoscervi presto e guardando le vostre foto ripassano gioiosi canti al profumo di curry..
Vi pensiamo (ma anche no) e abbiamo le farfalle nello stomaco.. maledetti cibi piccanti.. ci mancava solo lo sguaraus.. :S
Vostri affezionati,
Maury&Kla’.
ps: X Andreotti.. vedi.. la poesia nasce laddove in vacanza si giace.. buahaahahah
Agosto 21, 2008 alle 7:35 am |
ciao ragazzi vedo con piacere che in spagna si sta bene… divertitevi anche per me che lavoro.. saludi
Agosto 21, 2008 alle 9:17 am |
@ Klà&Maury: che bello leggere un vostro commento dall’India!
Agosto 21, 2008 alle 12:29 pm |
bellissimo. Io attualmente sono accampato nella mia camera da letto. Ma ti assicuro che sono “ebro” anche io!!!!
:
Agosto 21, 2008 alle 4:50 pm |
noto con piacere che il blog comincia ad essere visitato!
non vi conosco,indiani,ma sapervi a Manali o nella valle di Kulu mi fa venire un pò d’invidia.
Voi a godervi non solo l’Hmalaya in quelche lodge o accampati in tenda ed il “sarco” accampato nella sua cameretta ma anche lui felice.Che bello!
Dipende sempre dai punti di vista.
In attesa di nuovi titoli……
Superanima
Agosto 21, 2008 alle 5:27 pm |
sir poeta???
ma va a cagà…
e daieeeeeeeeeeeeeeeeeeee
e daieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
e daieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
fottetevi stronzi
vi pensiamo
con affetto:
i vostri figli di puttana preferiti
Dade e Bagioffoli
Agosto 21, 2008 alle 8:08 pm |
Bella la vostra vacanza cultural-naturalista!!! … ma dov’è l’umanità spagnola? Se avete potuto socializzare con la popolazione locale, fateci vedere qualche bel personaggio ispanico e raccontateci come sono.
Tanti saluti da Japo